vacanze, una donna passeggia sulla spiaggia

Vacanze, torna la medicina di viaggio

Raffaele Nespoli
Categorie: News - Prevenzione
 

Torna finalmente l’estate e tornano le vacanze, con tanta voglia di divertirsi ma anche con il timore che un malanno possa rovinare tutto. Come mettersi al riparo da brutte sorprese? Esiste, non tutti lo sanno, un servizio di consulenza telefonica di «Medicina dei viaggi» offerto dal Centro diagnostico italiano. Attivo già da 11 anni, il servizio che permette di trascorrere vacanze serene sarà attivo sette giorni su sette al numero 02 48317304 dalle 17 alle 21, sino al 30 settembre. Uno specialista risponderà ai dubbi dei viaggiatori offrendo tutte le informazioni necessarie per un viaggio sicuro: quali sono i medicinali da portare in viaggio nelle diverse destinazioni, quali alimenti è opportuno evitare, quali sono le vaccinazioni e le profilassi consigliate per le destinazioni a rischio, quali documenti sanitari portare con sé. Si tratta di un servizio di consulenza telefonica gratuito (al solo costo della telefonata).

Le mete 2017

«Dai primi contatti con i viaggiatori che già si sono presentati al Cdi per le vaccinazioni emerge che le mete più lontane prescelte per le vacanze del 2017 spaziano dal sud est asiatico, destinazione sempre molto gettonata, ai nuovi orizzonti del Sudamerica, non solo Brasile, ma anche Perù, Cile e Colombia. Senza ovviamente dimenticare i safari africani in Namibia, Tanzania e Uganda», spiega il dottor Claudio Droghetti, responsabile dell’Ambulatorio di Medicina dei Viaggi del Cdi. «Paesi di grandi estensioni, in cui convivono più realtà non solo ambientali, ma microcosmi socioeconomici e sociosanitari differenti, a cui il viaggiatore occidentale dovrà adeguarsi. Attenzione quindi a vaccinazioni e profilassi, ma anche alle più comuni regole del buon senso. Non solo: se è vero che, stando ai risultati di un sondaggio di un importante sito di prenotazione online, il 30% delle persone interpellate quest’anno ha deciso di intraprendere un viaggio in solitaria, prudenza e cautela devono essere le parole d’ordine. Chi invece ha già optato per rimanere in Italia e viaggia con bambini al seguito non manca di chiedere informazioni sul rischio meningite».

Ad informarsi sono soprattutto le donne

Curioso vedere quanto i vacanzieri abbiano bisogno di buoni consigli. L’attività dell’ambulatorio di Medicina dei viaggi, nel 2016, ha registrato una media di dieci telefonate al giorno, per un totale di oltre 1.200 consulenze telefoniche. A telefonare sono soprattutto le donne: sono state circa 960 (ovvero l’80% dei casi) a rivolgersi allo specialista in medicina dei viaggi per risolvere dubbi, chiedere informazioni e consigli. Tra le principali preoccupazione dei viaggiatori, le vaccinazioni: nel 60% dei casi chi si è rivolto allo specialista ha chiesto informazioni su quali siano obbligatorie, quali quelle raccomandate e quelle consigliate, sui tempi e su eventuali effetti collaterali. Nel 20% dei casi chi si è rivolto al servizio era interessato alla prevenzione farmacologica della malaria (sia negli adulti che nei bambini) e alla scelta del farmaco più adatto, alla relativa posologia e a possibili interazioni con altri farmaci assunti abitualmente. Circa 180 persone (il 15% dei casi) ha chiamato per ricevere consigli comportamentali per la prevenzione di punture di insetto, norme di igiene per alimenti e bevande, per la prevenzione di patologie da calore, da freddo e da altitudine, infine consigli per la protezione da radiazioni UV, colpi di sole, scottature ed eritemi.

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