Una bimba dorme, per gli esperti il bruxismo nel sonno può essere il segno di una sofferenza psicologica dovuta al bullismo

Se bruxismo fa rima con bullismo

Raffaele Nespoli
 

Per i genitori di oggi il fenomeno del bullismo è un vero e proprio incubo. In molti si chiedono come si possa capire in tempo se ci sono dei problemi e quali possono essere i campanelli d’allarme. Uno studio pubblicato di recente dal Journal of Oral Rehabilitation risponde proprio a questa domanda, e invita i genitori a prestare attenzione al sonno dei loro bambini. A quanto pare uno dei campanelli d’allarme è infatti il bruxismo notturno, digrignare i denti nel sonno è in alcuni casi il segno di un problema. Secondo gli esperti ne soffre infatti il 65% degli adolescenti che hanno avuto a che fare con i bulli, percentuale quasi quattro volte maggiore rispetto a chi non ha avuto esperienze di questo tipo.

Stress e ansia

Digrignare i denti, ovvero strofinare involontariamente quelli superiori e inferiori a causa della contrazione delle articolazioni temporomandibolari, è notoriamente sintomo di stress e in alcuni casi di ansi, e provoca un’eccessiva abrasione dei denti, unita a disturbi del sonno e mal di testa costante al risveglio. Normalmente questo tipo di condizione viene sottovalutata, molti genitori non sanno infatti che il bruxismo può causare gravi problemi e abbassare di molto la qualità d vita dei loro figli. Lo studio pubblicato sul Journal of Oral Rehabilitation ha stimato che il bruxismo colpisce oltre 15 milioni di italiani e l’incidenza della malattia è in significativo aumento. Dal punto di vista medico questa malattia può portare, alla lunga, a gravi problemi di odontoiatria, come denti usurati, scheggiati, incrinati. Lo studio, condotto dalla Oral Health Foundation, ha esaminato le esperienze di più di 300 adolescenti in Brasile.

Sotto attacco

I ricercatori hanno scoperto che i ragazzi dai 13 ai 15 anni che avevano subito bullismo verbale a scuola mostravano quasi quattro volte più probabilità di digrignare i denti nel sonno rispetto ad altri adolescenti. Soffriva del problema il 65% di chi aveva subito episodi di bullismo, a fronte del 17% di chi non ne aveva subiti. Stando a questa ricerca è evidente che il digrignare i denti durante la notte può nascondere nei più piccoli episodi di bullismo, un vissuto doloroso che troppo spesso resta sommerso. Ecco perché è bene prestare sempre attenzione a questi piccoli, ma sintomatici, campanelli d’allarme.

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