Due bicchieri di birra farebbero più dell’antidolorifico. Lo studio

Birra analcolica e sport.

Luigi Gazzillo
Categorie: Sport
 

La birra analcolica, spesso snobbata e criticata in quanto ritenuta di “classe B” o non da veri uomini, da recenti studi si è rivelata come un toccasana per gli sportivi, quasi una sostanza miracolosa. È risaputo infatti che la birra è ricca di di numerose sostanze nutritive tra cui le vitamine del gruppo B, magnesio, calcio, fosforo oltre, in special modo quella analcolica, ad avere un ridotto numero di calorie, si parla di circa 25 Kcal ogni 100 ml, molto meno della maggior parte dei succhi di frutta e delle bevande gassate più rinomate. Nel 2011 in Germania i ricercatori della Tecnica University di Monaco, in uno studio apparso sulla rivista Medicine & Science in Sports & Exercise, hanno messo in evidenza come la birra sia un’ottima alleata del sistema immunitario che, soprattutto per quanto riguarda gli sport di endurance in cui ci si sottopone ad allenamenti intensi e prolungati, negli atleti è messo spesso a dura prova con conseguente rischio di essere più vulnerabile a malattie ed agenti patogeni. Nello studio alcuni atleti della maratona di Monaco sono stati divisi in due gruppi: ad un gruppo è stato prescritto di bere, durante tutta la preparazione, circa un litro e mezzo di birra analcolica al giorno mentre il secondo gruppo ha assunto un placebo. I risultati sono stati sorprendenti. Gli atleti che avevano assunto la birra analcolica hanno riportato, nelle tre settimane successive alla maratona, un numero di infezioni ed infiammazioni delle vie respiratorie di circa 3 volte inferiore di chi aveva assunto un placebo.  Questa scoperta è molto importate per gli atleti, di qualsiasi livello, che ridurrebbero notevolmente i tempi di recupero tornado ad allenarsi in tempi più brevi. La motivazione di tutto ciò è da ricercarsi nei polifenoli contenuti nell’antica bevanda. I polifenoli, presenti in grande quantità nella frutta e nella verdura fresca, hanno una spiccata azione anticancerogena, antinfiammatoria e antibatterica, ma la loro azione viene annullata quando gli alimenti vengono cotti o, per quanto riguarda la birra, in presenza di alcol. Da uno studio più recente, condotto in Spagna dall’università di Granada, si evince che la birra sarebbe inoltre un ricostituente migliore della semplice acqua. Una quantità moderata di birra disseta più della sola acqua grazie al diossido di carbonio (o anidride carbonica) e, attraverso i carboidrati, reintegra le calorie bruciate durante l’esercizio fisico. Reintegrarsi con la birra dopo un’intesa attività sportiva quindi va bene, a patto però che sia analcolica.

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