in prima linea

In prima linea, una puntata anche sul 118

Categorie: News
 

Il lavoro di medici e infermieri del più grande ospedale del Mezzogiorno diventa un docu-film a puntate, anzi un docu-web dal titolo In prima linea. Realizzato da Voce di Napoli.it, il progetto affronta tutti i temi caldi e mostra la vita (quella vera) del personale ospedaliero. «Farci pubblicità – ha spiegato il direttore generale Ciro Verdoliva – non ci interessa. Vogliamo solo che tutti abbiano la possibilità di conoscere la nostra realtà quotidiana». Quello che emerge dal primo episodio è proprio questo: impegno e passione.

Una puntata in più

Una delle curiosità è che In prima linea si occuperà in un episodio che del 118. «Vorrei che un episodio riguardasse gli uomini e le donne del 118 – ha detto Verdoliova -. Vorrei che fosse così, perché nell’ultima settimana le azioni di pochi hanno messo a rischio un’intera categoria. Io so bene invece quanta professionalità e dedizione questi uomini e donne mettono in campo. So bene quanta sofferenza e quali rischi ci siano dietro il servizio di emergenza che il 118 di Napoli svolge ogni giorno con onore. Ieri mi è successo di ascoltare, in una delle tante trasmissioni che si stanno occupando dello scandalo, alcune dichiarazioni incaute».

Oltre la tempesta

Sotto pressione per l’aumento degli accessi in pronto soccorso legati all’influenza, il Cardarelli continua ad essere un baluardo  a tutela della salute. Di qui la difesa strenua portata da Verdoliva: «Si vuole far credere che il Cardarelli sia come una barca che incamera acqua da ogni parte e che per questo abbia le pompe di sentina aperte, non è così. Si vuole far credere che il Cardarelli sia come una barca che naviga senza una rotta, senza il timoniere. E invece no! La rotta c’è, c’è stata anche quando il timoniere era caduto in acqua per uno tsunami che avrebbe probabilmente affondato qualsiasi altra nave. Qualsiasi altra azienda, ma non il Cardarelli che ha dimostrato una forza fuori dal comune e, mi dispiace per alcuni, il timoniere pure».

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