Durante e dopo la menopausa qualità del sonno peggiora

“Menopausa niente paura”. Visite gratuite e ascolto fino a maggio

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Marzo è il mese della menopausa, ma le iniziative proseguiranno fino al 31 maggio con visite gratuite e ascolto. L’incontro con le donne è un modo per raccogliere informazioni sulle loro paure più grandi, sull’impatto del cambiamento ormonale nella vita con il partner e nella percezione di sé. I punti di ascolto aperti si trovano sparsi in tutta Italia. Il progetto è realizzato da Ymea (linea di soluzioni nutrizionali avanzate) con il patrocinio della Società Italiana di Ginecologia ed Ostetricia, con l’obiettivo di informare le donne in menopausa. Per partecipare all’iniziativa basta accedere al sito www.menopausa.com e consultare l’elenco dei centri specializzati dove si possono effettuare le visite gratuite. Il progetto “Menopausa Niente Paura” non finisce con il mese dedicato, ma prosegue con l’analisi di tutti i dati e le informazioni che gli esperti raccoglieranno.

Menopausa e climaterio
La menopausa corrisponde all’ultima mestruazione di una donna verificata dopo 12 mesi di assenza totale del ciclo. Quindi la menopausa da un punto di vista medico è un momento ben preciso nella vita di una donna. Generalmente quando si parla dei sintomi della menopausa ci si riferisce però al periodo precedente e successivo alla menopausa che può durare anche anni, il climaterio. Durante il climaterio la donna è sottoposta a un importante stress fisico, metabolico e psichico dovuto al nuovo assetto ormonale a cui deve adattarsi. L’entità dei sintomi in questo lungo periodo varia da donna a donna: alcune non ne soffrono, mentre altre sembrano quasi soccombere ad essi nel loro quotidiano. La consapevolezza dei sintomi può spesso rappresentare una marcia in più, soprattutto a livello psicologico, per affrontare questa nuova fase della vita di una donna.

Sintomi
Ogni donna ha una propria percezione della menopausa. I sintomi e la loro intensità durante il passaggio a una vita-senza-mestruazioni sono differenti. I disturbi sono da ricondurre al calo di estrogeni e si manifesta con vampate di calore, ipersudorazione, insonnia, palpitazioni, sbalzi d’umore, affaticamento e a volte anche depressione. A questi si aggiunge il generale cambiamento nel corpo della donna: il metabolismo rallenta e il grasso tende ad accumularsi nella zona della pancia.

Rimedi
Il primo rimedio è l’ ascolto del proprio corpo, iniziando ad accettare i cambiamenti, anziché  subirli. Cominciando proprio dall’alimentazione: curarla in questo periodo è fondamentale, aiuta a sentirsi bene, attraenti e  in forma. Il consiglio è di seguire una dieta equilibrata ricca di vitamine e sali minerali – soprattutto di calcio – che si trovano in grande quantità in frutta e verdura. È importante non superare le 2000 calorie al giorno per evitare il sovrappeso e scegliere per esempio i cibi ricchi di estrogeni vegetali, come il tofu e il latte di soia, e di proteine vegetali come i legumi, che apportano anche ferro, zinco e rame. L’attività fisica, poi, è fondamentale, non solo per la forma fisica, ma anche come rimedio preventivo per le malattie cardiocircolatorie e per l’osteoporosi. Inoltre l’attività sportiva, praticata con costanza, attiva le endorfine che sono responsabili del buonumore. Bastano 40 minuti di camminata veloce insieme alle amiche per ritrovare il sorriso.

 

 

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