Un momento del Giuramento di Ippocrate

Giuramento di Ippocrate, Napoli saluta 560 nuove leve

Categorie: News
 

Le nuove leve della medicina partenopea hanno prestato stamane il Giuramento di Ippocrate. In un teatro Augusteo gremito in ogni ordine e grado, in più di 1.500 hanno applaudito il discorso del presidente dei camici bianchi Silvestro Scotti.  Ben 490 i medici e 70 gli odontoiatri che hanno prestato giuramento. «Abbiamo aperto le porte – ha detto Scotti – per accogliere le nuove leve nella nostra grande famiglia professionale. Il nostro impegno sarà quello di essere presenti e di guidarli attraverso le difficoltà. Un compito che, come padre putativo, sento particolarmente. Anche per questo, sarò sempre pronto a battermi per difendere i medici da qualsiasi attacco».

La sfida

Applaudito dalla sala anche il governatore Vincenzo De Luca, che ha ricordato a tutti i risultati ottenuti in sanità dalla sua giunta. «Grazie a un lavoro tenace e ossessivo ha detto – per la prima volta dopo dieci anni, abbiamo finalmente il piano per il personale della sanità campana: 7000 nuovi dipendenti tra medici, infermieri, amministrativi. Settemila nuovi dipendenti che potranno lavorare qui, a Napoli e in Campania» De Luca ha anche parlato della sfida per la sanità campana, che è quella di arrivare presto alla chiusura del commissariamento. A me – ha detto con il piglio che gli è proprio – non commuovono quelli che fanno “ammuina” sotto la Regione. Io mi commuovo davanti all’immagine di giovani studenti che buttano il sangue sui libri: questa è l’immagine della Napoli rigorosa e non quella della cialtroneria.

Le aggressioni

Sullo sfondo del Giuramento di Ippocrate restano tuttavia le immagini delle moltissime aggressioni ai medici, che a Napoli e in Campania sono purtroppo all’ordine del giorno. Un allarme che sembra sfuggire alle istituzioni che restano inermi difronte al fenomeno, nonostante i tanti e ripetuti messaggi di allarme da parte della categoria e dell’Ordine di Napoli. L’ultimo episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, quando un’ambulanza del 118 è stata accerchiata nel parcheggio di una discoteca da un’ottantina di giovani scalmanati che hanno cercato di vandalizzare  il mezzo. Un problema con il quale sarà bene fare  conti molto presto, prima che la situazione vada del tutto fuori controllo.

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