I cerotti colorati a cosa servono?

I cerotti colorati a cosa servono?

Categorie: Prevenzione
 

Sono ormai diffusi da tempo e capita di vederli anche addosso agli atleti durante le competizioni sportive. I cerotti colorati (Kinesio Taping) che si applicano su alcune zone del corpo secondo regole precise, aiutano ad alleviare i dolori.

Nonostante i colori sgargianti, non si tratta né di una moda, né di un vezzo da campioni, ma bensì di una tecnica fisioterapica. Il cerotto è come un massaggio continuo che supporta la micro circolazione (attraverso uno scambio di nutrienti e di trasporto di cellule tramite i capillari), stimola il drenaggio linfatico, riduce le aderenze dei muscoli fasciali e migliora anche la mobilità di muscoli e articolazioni. In pratica attraverso la stimolazione muscolare, il dolore si riduce.

Ma è una terapia efficace?

Anche se l’efficacia di questa tecnica non è supportata da un’importante evidenza scientifica (non esistono ancora numerosi studi sull’argomento), secondo molti esperti può essere considerata valida perché riesce ad agire a lungo termine. Non essendo un farmaco, e non avendo quindi particolari controindicazioni, il “tape” può essere applicato più volte per un periodo illimitato. Non basta però che i nastri siano colorati per ottenere il risultato sperato, occorre saperli intrecciare in maniera corretta. Ecco perché questo bendaggio va applicato da una persona specializzata.

I cerotti non sono invece indicati in presenza di allergie, ferite aperte o malattie della pelle, se si soffre di cattiva circolazione o dopo una lunga terapia di cortisone. Tra i problemi più comuni per cui si ricorre ai cerotti ci sono i dolori lungo le vertebre cervicali o dal collo alle spalle. Questi disturbi sono il sintomo di una scarsa mobilità della rachide cervicale. La causa è spesso legata a una postura sbagliata o ad alcuni sport praticati in modo scorretto.

Come si possono prevenire questi dolori?

Mantenendo una buona postura da seduti, avendo cura di mantenere la schiena dritta sulla sedia, specialmente se si fa un lavoro sedentario. Quando si pratica sport, invece, è necessario evitare squilibri muscolari.

 

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