DNA umano modificato. Le più grandi sfide scientifiche del 2019

DNA umano modificato. Le grandi sfide scientifiche del 2019

Sofia Gorgoni
 

La rivista Nature ha fatto una lista delle più grandi attese scientifiche del 2019. C’è il progetto per il successore dell’acceleratore più grande del mondo. Ci sono le questioni aperte sulla tecnica del taglia e incolla del Dna, ossia la Crispr (dopo la nascita delle gemelle cinesi da embrioni con il genoma modificato) e nuovi grandi telescopi. Proprio nel 2019 potrebbe avvenire la realizzazione dell’International Linear Collider (ILC) dal costo di 7 miliardi di dollari, destinato a succedere al Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra. La comunità dei fisici in Giappone aveva proposto di ospitarlo e la decisione del governo è attesa entro il 7 marzo. Intanto si prepara a diventare pienamente operativo il radiotelescopio più grande al mondo, il Fast (Five-hundred-meter Aperture Spherical Radio Telescope), costruito in Cina.

DNA modificato

Dopo le polemiche susseguite alla nascita delle gemelle cinesi da embrioni con il Dna modificato, quest’anno si attende anche un quadro normativo. L’annuncio della nascita dei primi esseri umani geneticamente modificati al mondo è stato dato alla stampa da un ricercatore cinese lo scorso novembre. Le due gemelle sarebbero nate a ottobre del 2018 e il loro Dna sarebbe stato modificato con un ‘nuovo potente strumento’ in grado di riscrivere il codice genetico. L’obiettivo di quest’anno è, quindi, regolare le modifiche sul Dna umano, sia negli embrioni sia in sperma e ovociti. Secondo Nature, nel 2019, sarà la Cina il paese che spenderà di più in ricerca e sviluppo, mentre in Europa, si punterà a concordare una proposta da 100 miliardi di euro nel prossimo programma di finanziamento della ricerca dell’Ue, Horizon Europe. 

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