Senza voce una persona su tre almeno una volta nella vita

Senza voce una persona su tre almeno una volta nella vita

Categorie: Prevenzione
 

Saper respirare e parlare senza sforzare le corde vocali è alla base della protezione della nostra voce. Molto condizionata dagli stati emotivi, la voce è anche influenzata da molte malattie come il reflusso gastroesofageo, le infezioni delle vie respiratorie e i tumori. Attraverso il parlato, insomma, si possono capire molte cose. Secondo le statistiche più recenti, circa il 30% delle persone almeno una volta nella vita va incontro a raucedine o afonia, tra gli insegnanti la percentuale arriva al 60%. Si è celebrata nei giorni scorsi la Giornata mondiale dedicata alla prevenzione. Lo slogan dell’iniziativa è stato”Sii gentile con la tua voce”. Tra le categorie più colpite ci sono: cantanti e attori ma anche maestre e professori, istruttori di fitness, operatori di call center, in altre parole si tratta delle persone che utilizzano la voce per lavoro e che spesso, in maniera inconsapevole, rischiano di comprometterla. 

I disturbi

La disfonia è uno dei problemi più comuni e può essere di tipo qualitativo (il timbro diventa più rauco) e quantitativo (la voce cala). Si tratta di un disturbo da non sottovalutare, che può essere senza lesioni specifiche, oppure organica quando si arriva ad avere alterazioni delle corde vocali, come i noduli cordali. Questo avviene quando si abusa della voce per molto tempo. Ci sono alcuni campanelli d’allarme a cui prestare attenzione, specialmente se sono ricorrenti e indicano quindi la sofferenza degli organi fonatori, come ad esempio i cali della voce, le alterazioni del timbro, fatica nel conversare a fine giornata, laringiti e faringiti frequenti. 

Le regole di prevenzione

Per sensibilizzare alla prevenzione ci sono state iniziative in tutto il mondo e negli ospedali italiani hanno informato ed effettuato visite gratuite. Una delle regole più importanti di igiene vocale è quella di evitare fumo e polvere. È importante tenere sotto controllo il reflusso gastroesofageo, ridurre l’inquinamento acustico nell’ambiente, mantenere un adeguato livello di umidità nell’aria e bere spesso. Per proteggere la voce, secondo gli esperti, è giusto dare riposo alle corde vocali, bastano ad esempio delle pause di silenzio, respirare più lentamente e rallentare il ritmo e il volume della conversazione. Infine, anche la postura può aiutare: per permettere alla voce di fluire bene, il collo deve essere in linea con la schiena o leggermente reclinato in avanti. 

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