Una zanzara che punge un uomo

Encefalite equina, allarme in Florida

Categorie: News
 

Non è un nuovo virus, ma sta mettendo in allarme la Florida perché ora è aumentata la possibilità di trasmissione all’uomo. Si tratta dell’encefalite equina, che si presenta nell’uomo con mal di testa, febbre alta, brividi e vomito. Il virus, ha effetti più gravi rispetto alla Febbre del Nilo, a trasmetterlo sono le zanzare e in Florida si sono registrati alcuni decessi, tanto che le  autorità sanitarie hanno deciso di lanciare un allarme. Sono i funzionari sanitari della Florida ad affermare che il virus dell’encefalite equina orientale (EEEV) trasmesso dalle zanzare provoca gonfiore al cervello. Il virus potenzialmente mortale trasmesso dalle zanzare ha destato preoccupazione alla fine della scorsa settimana, visto che molti polli sentinella nello stesso gregge sono risultati positivi al virus dell’encefalite equina orientale (EEEV), notando che il rischio di trasmissione del virus all’uomo è aumentato.

I SINTOMI

Per manifestare i sintomi della malattia servono in media da 4 a 10 giorni dal momento della puntura di una zanzara infetta. Nei casi più gravi arriva subito febbre alta e, brividi, mal di testa e vomito, secondo i Centri di controllo americani, con i medici che hanno riscontrato che «la malattia può quindi progredire in disorientamento, convulsioni e coma». Un terzo delle persone colpite dal virus muore, mentre i sopravvissuti in genere hanno «danni cerebrali da lievi a gravi». A destare grande preoccupazione è anche il fatto che non ci sia al momento un trattamento specifico contro questa malattia. «Gli antibiotici non sono efficaci contro il virus – dicono i Centri di controllo americani – e non sono stati scoperti efficaci farmaci antivirali».

COME ZIKA

L’allarme di oggi ricorda da vicino quello lanciato in occasione del virus Zica, sempre trasmesso dalle zanzare. ll virus Zika non è un agente infettivo recente, ma la sua espansione per molti anni è stata piuttosto limitata. È stato isolato per la prima volta in un macaco della foresta di Zika, in Uganda. Era il 1947. Oggi è endemico in una parte dell’Africa e dell’Asia. La diffusione in America Latina è invece un evento molto più recente: i primi casi sono stati registrati nel 2014. Dopo la puntura di una zanzara infetta, i sintomi della febbre da virus Zika tendono a manifestarsi dopo un periodo di incubazione di 3-12 giorni. I sintomi ricordano quelli dell’influenza: febbricola, astenia, congiuntivite, mal di testa, mialgia e dolori articolari (soprattutto alle mani ed ai piedi). In alcuni casi ci possono essere eruzioni cutanee. La differenza con quanto sta avvenendo in Florida è che lo Zika ha generalmente un decorso benigno e, di solito, si risolve spontaneamente entro 2-7 giorni.

 

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