Raffreddore o influenza? Come distinguere i sintomi

Raffreddore, a causarlo non è il freddo

Categorie: Prevenzione
 

Il raffreddore non viene a causa del freddo, ma per colpa di un virus. Eppure sono tante le persone preoccupate degli sbalzi di temperatura. Gli esperti spiegano che quando si tratta di una delle infezioni virali più diffuse al mondo, i falsi miti sono molto diffusi. A fare chiarezza è stato il dottor Giovanni Colombo, otorinolaringoiatra di Humanitas.

Che cos’è il raffreddore?

Il raffreddore è un virus che colpisce soprattutto in autunno e in inverno. Il fatto che arrivi proprio in concomitanza con i periodi più freddi dell’anno non significa però che sia causato dal freddo. In realtà, ad oggi, nessuna ricerca scientifica ha dimostrato in modo incontrovertibile che aria fredda, pioggia e neve siano la causa del raffreddore.

Insomma, il cosiddetto “colpo di freddo” è più una diceria che qualcosa con una base scientifica. Sono state realizzate molte ricerche sugli effetti del freddo sull’organismo umano, i ricercatori hanno indagato che cosa porti alla riduzione delle difese immunitarie e alle malattie del sistema respiratorio.

I sintomi

L’effetto più riconoscibile è la congestione nasale con“naso chiuso”), senso di pesantezza intorno agli occhi, starnutazione, tosse e mal di gola. Il raffreddore si manifesta almeno uno o due volte all’anno, se si è in salute. Il comune raffreddore è una delle infezioni virali più diffuse al mondo. L’attesa resta la cura migliore, ma è importante capire da cosa sono originati i sintomi. Molti virus possono infatti dare gli stessi sintomi del raffreddore, compresi quelli che causano l’influenza: per questo motivo talvolta le due malattie vengono confuse. In generale, i sintomi del raffreddore sono più localizzati nel naso e meno gravi rispetto a quelli di un’influenza, che comporta anche febbre, dolori muscolari e mette a rischio le persone più deboli.

Attenzione agli ambienti chiusi

Con il freddo si sta al chiuso e quindi anche a lungo a stretto contatto con persone ammalate. È importante arieggiare  gli ambienti in cui si vive e lavora: l’aria fredda che entra da fuori infatti farà meno danni di quella viziata che si trova all’interno.

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