Covid, il vettore non può essere una zanzara

Zanzare, possibile una trasmissione?

Categorie: News - Stili di vita
 

Le zanzare possono trasmettere il Covid-19? Se lo chiedono in molti, visto che di questo nuovo virus si sa poco o nulla. Una domanda legittima, considerando che si va ormai verso l’estate e se le zanzare fossero in grado di diffondere il virus sarebbe un bel problema. Diciamolo subito, così da sgomberare il campo da equivoci, il Ministero della Salute ritiene che quella delle zanzare che trasmettono il Covid-19 sia una vera e propria fake news. In particolare la bufala numero 10. La spiegazione è nel fatto che il nuovo coronavirus è un virus respiratorio, che si diffonde principalmente attraverso le goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, o attraverso goccioline di saliva o secrezioni dal naso. Inoltre, per poter essere trasmesso dalle zanzare, il virus dovrebbe in teoria superare indenne l’apparato digerente dell’insetto. Allo stesso modo dovrebbe  raggiungere le ghiandole che la zanzara utilizza per produrre le sostanze anticoagulanti e anestetizzanti che inietta. Un percorso lungo e complesso che distrugge quasi tutti gli eventuali virus presenti, rendendo impossibile il contagio della zanzara.

ZIKA E MALARIA

La suggestione, abbastanza spaventosa di questi tempi, nasce evidentemente da esperienze con altri virus. Si pensi al virus Zika e alla Malaria. Nel primo caso parliamo di un flavivirus, simile al virus della febbre gialla, della dengue, dell’encefalite giapponese e dell’encefalite del Nilo occidentale. A diffonderlo sono le zanzare del Aedes. Queste zanzare sono responsabili anche della trasmissione della dengue, della chikungunya e della febbre gialla. Nulla a che fare con i coronavirus e in modo specifico con il Covid-19. Anche questa estate le zanzare saranno fastidioso, ma non certo portatrici del contagio.

AGLIO E ALTRE FAKE NEWS

Spulciando sul portale del Ministero della Salute si possono trovare anche molte altre notizie smentite come fake news, pratiche che a volte possono anche essere dannose alla salute. Non fa male, se non alla convivenza con il coniuge, la falsa notizia per la quale l’aglio sarebbe un buon alleato contro il Covid-19. L’aglio è un alimento con alcune proprietà antimicrobiche ma non ci sono evidenze di azione preventiva nei confronti del nuovo coronavirus. Sarebbe invece molto dannoso assumere antibiotici, che hanno effetto sui batteri e non certo sui virus. C’è poi chi pensa di prevenire l’infezione con le proteine o con la vitamina C, entrambe ottime alleate della buona salute se assumete nelle quantità consigliate dai medici, ma non certo con un’efficacia provata contro il coronavirus. A conti fatti, l’arma che funziona meglio contro questo nemico è il buon senso. E il buon senso per ora ci dice di restare a casa.

 

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