Vaccino, dagli Usa una spernza

Vaccino Covid, dagli Usa l’annuncio choc

 

Gli Usa sono vicinissimi ad avere un vaccino sicuro per il Covid, nelle ultime 48 ore non si è parlato d’altro. La notizia è che l’azienda biotech “Moderna” ha annunciato che il 27 luglio entrerà nella fase finale dei test clinici per il suo vaccino. Un annuncio eccezionale che porta la società America ad essere la prima società al mondo a raggiungere questo traguardo. A questa fase della sperimentazione  prenderanno parte circa 30mila persone e alla metà di queste sarà iniettata una dose di 100 microgrammi, mentre l’altra metà assumerà una sostanza placebo. Secondo la rivista scientifica New England Journal of Medicine tutte le 45 persone tra i 18 e i 55 anni su cui è stato finora testato l’Mnra  (questo il nome dato al vaccino) hanno sviluppato anticorpi. Si punta ad avere dose pronte e  disponibili già all’inizio  del prossimo anno.

I TIMORI

Se l’annuncio di essere arrivati ad un passo dal vaccino che di fatto metterebbe fine all’incubo sta facendo esultare milioni di persone nel modo, altrettanti si chiedono se la velocità con la quale si è proceduto abbia garantito il rispetto di tutti i livelli di sicurezza previsti. I timori sembrano però spazzati via dalle parole di Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Malattie infettive e consigliere della Casa Bianca nell’emergenza Covid, che si è detto  “cautamente ottimista” . Se le cose andranno bene come speriamo che facciano, un vaccino sicuro ed efficace potrebbe essere pronto per la distribuzione entro la fine del 2020, all’inizio del 2021

LE ALTRE RICERCHE

Prima che si facesse avanti Moderna, il vaccino più promettente pareva essere quello di CanSino, azienda biotech che dal 25 giugno ha iniziato la sperimentazione sui militari. Notizie su questo vaccino erano state anche pubblicate dalla prestigiosa rivista. In ottica europea, invece, lo studio più avanzato  è e resta quello dell’università di Oxford, sviluppato in stretta collaborazione con l’azienda italiana Advent-Irbm di Pomezia, che sarà distribuito dalla casa farmaceutica AstraZeneca. E proprio di questo vaccino ha parlato il ministro Speranza nel suo recente intervento in Senato: «L’accordo che abbiamo firmato con AstraZeneca – ha detto il ministro – prevede la produzione di 400 milioni di dosi, di cui 60 da consegnare entro la fine dell’anno». Nell’attesa che arrivi un annuncio definitivo e che il vaccino sia realmente disponibile non resta che continuare a rispettare tutte le misure igienico-sanitarie dettare dagli esperti, anche perché quella contro il Covid è una battaglia tutt’altro che finita.

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