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Telemedicina: progetto di ricerca segue i pazienti Covid a domicilio

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Si chiama Escalate4Cov ed è il progetto di ricerca che impiega la telemedicina per il trattamento a domicilio dei pazienti Covid con sintomi lievi. Sostenuto dalla Commissione Europea, che grazie all’utilizzo del supercalcolo ha individuato il raloxifene– medicinale in compresse già usato contro l’osteoporosi – come possibile farmaco per il trattamento di COVID-19 nello stadio paucisintomatico, il protocollo utilizza dispositivi medici digitali per il controllo di pressione arteriosa, frequenza cardiaca, ossimetria transcutanea e temperatura corporea. A supporto dei pazienti e dei medici di base, c’è anche il personale sanitario dei quattro ospedali di riferimento per lo studio: IRCCS Humanitas (Milano), Humanitas Gavazzeni (Bergamo), Ospedale Spallanzani (Roma) e l’Azienda Ospedaliera dei Colli – Ospedale Monaldi (Napoli).

Telemedicina, il progetto Escalate4Cov

Questo progetto di ricerca, che collega ospedali e territorio grazie alla telemedicina, coinvolge i medici di Medicina Generale di Milano, Bergamo, Roma e Napoli, che possono inserire nel protocollo i propri pazienti positivi a COVID-19 ma che non necessitano l’ospedalizzazione. In particolare, il medico può arruolare un paziente positivo paucisintomatico, ovvero con almeno uno dei seguenti sintomi, da lievi a moderati: febbre, dispnea, mal di testa, tosse, congiuntivite, vomito, diarrea, dolori muscolari o corporei, o altri sintomi riconducibili al quadro clinico del COVID-19. Per tutta la durata del protocollo, medico e paziente restano in stretto contatto con l’ospedale di riferimento. Per i medici di Medicina Generale è prevista anche una linea telefonica dedicata (393.8596744 e 393.8592617).

Il kit di monitoraggio è consegnato al domicilio del paziente e serve per informare lo staff medico dell’evoluzione dell’infezione in tempo reale. Il kit è composto da 3 strumenti digitali per il controllo di pressione arteriosa, frequenza cardiaca, ossimetria transcutanea e temperatura corporea. Il protocollo prevede anche una visita a domicilio settimanale da parte dello staff sanitario degli ospedali di riferimento per effettuare il tampone e il prelievo ematico di controllo. Tutti i pazienti possono comunicare con il medico dello studio attraverso un apposito tablet.

Il progetto Exscalate4CoV è un consorzio pubblico-privato sostenuto dal bando Horizon 2020 della Commissione Europea e coordinato da Dompé farmaceutici, per sviluppare progetti volti a contrastare la pandemia di Coronavirus e migliorare la gestione e la cura dei pazienti.

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