Vaccinazione pazienti fragili1

Pazienti fragili, al Cardarelli al via le vaccinazioni

 

La Campania procede a passo spedito per la vaccinazione dei pazienti fragili. Proprio in questi giorni l’Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli di Napoli, la più grande del Mezzogiorno, ha annunciato l’avvio delle convocazioni, a partire dai pazienti con Sclerosi Multipla.  Si tratta di pazienti già in carico alle Unità Operative e i Centri di riferimento del Cardarelli di Napoli per i quali non c’è nessuna necessità di prenotarsi o di chiedere ai propri medici di essere inseriti in piattaforma. Ad occuparsi dell’intero percorso è il personale del Cardarelli che convoca i pazienti in base a criteri anagrafici e a criteri di maggiore rischio in caso di contagio proprio a causa della patologia in questione. Un programma in linea con il Piano Vaccinale messo in campo dalla Regione Campania e con la forte connotazione assistenziale dell’Azienda Ospedaliera partenopea sul piano della cura di pazienti fragili e con cronicità.

PERCORSO SICURO

«I pazienti fragili – dice il direttore generale Giuseppe Longo – hanno bisogno di un percorso specifico, adeguatamente monitorato dai nostri medici, che sono poi gli stessi che nel quotidiano seguono l’evolversi della patologia. Proprio per questo conoscono molto bene i pazienti, il loro stato di salute al momento della vaccinazione e le terapie che stanno seguendo». Proprio oggi, ad aprire il programma di vaccinazione riservato ai grandi fragili sono stati i pazienti affetti da Sclerosi Multipla. A questi pazienti si aggiungeranno già nei prossimi giorni i pazienti con diabete, malattie autoimmuni ed immunodeficienze primitive, scompenso cardiaco, oncoematologici, pazienti con disabilità, fibrosi cistica e pazienti trapiantati. «Per tutti questi pazienti – spiega il direttore sanitario Giuseppe Russo – poter contare su una reale presa in carico è essenziale, e la vaccinazione anti Covid è parte integrante di questa presa in carico. È inoltre un motivo di maggiore serenità quello di sapere di essere vaccinati da medici e in strutture che ben conoscono». Le vaccinazioni vengono effettuate preso la tendostruttura antistante il DEA, già adoperata per vaccinare il personale sanitario.

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