Vaccinazione, medici a lavoro

Open day, a Napoli obiettivo 48mila dosi in 4 giorni

Redazione online
Categorie: News
 

Altri open day, a Napoli, per raggiungere al più presto l’obiettivo ambizioso ma anche molto concreto di completare la campagna vaccinale. Da oggi sono aperte le iscrizioni per la categoria che parte dai giovanissimi (a partire dai 12 anni) e arriva sino agli over 80. Per registrarsi basta collegarsi alla piattaforma regionale (CLICCA QUI) o scaricare l’App E-Covid. Gli open day dell’ASL Napoli 1 Centro si terranno nei vari hub vaccinali (Mostra d’Oltremare, Atitech Capodichino, Faggianeria, Museo Madre, Stazione Marittima e Centro vaccinale itinerante Villa Floridiana) da giovedì a domenica, con una somministrazione complessiva di 48mila 900 dosi in 4 giorni.  Nel prenotarsi verrà richiesto il codice fiscale, il numero della tessera sanitaria, un riferimento di cellulare e l’e-mail del vaccinando. Il centro vaccinale, nonché il giorno e l’orario saranno confermati attraverso un SMS che assume valore di convocazione e dovrà essere esibito all’arrivo presso il centro. E’ importante ricordare che l’unico modo per accedere agli open day è l’aver ricevuto l’SMS e si invita a rispettare luogo, giorno e orario di convocazione.

CAMPANIA IN TESTA

Intanto, stando alle proiezioni pubblicate dal Corriere della Sera, la Campania sarà la prima regione d’Itala a raggiungere l’immunità di gregge. Se la campagna vaccinale proseguirà ai ritmi attuali il 70% dei cittadini campani dovrebbe essere vaccinato entro il 20 agosto, 11 giorni prima della media nazionale e prima di tutte le altre regioni. Alle spalle della Campania – secondo lo studio – ci sarebbero poi Abruzzo e Lombardia il 24 agosto, la Puglia il 26 agosto, il Molise il 29 agosto, il Lazio il 30. Le proiezioni cambiano di giorno in giorno, ma denotano una tendenza. Secondo la nota metodologica, la curva di una prima immunità di gregge, fissata al 70% della popolazione, è stata ottenuta calcolando la platea di cittadini già coperti con doppia dose incrociandoli con l’andamento dell’ultima settimana di somministrazioni, individuata regione per regione, di cui è stata fatta una media proiettata nei prossimi tre mesi.

 

 

 

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