Bruxelles premia mezza Italia sull'invecchiamento attivo

Bruxelles premia mezza Italia sull’invecchiamento attivo

Luigi Putignano
Categorie: News - Prevenzione
 

La Toscana, la Campania, l’Emilia Romagna, il Friuli Venezia Giulia, il Lazio, la Liguria, la Lombaria, il Piemonte, la Puglia, il Veneto e la Provincia Autonoma di Trento sono stati premiata a Bruxelles dalla Commissione europea come sito di riferimento per l’innovazione sull’invecchiamento attivo e sano nell’ambito dello “European Summit on Digital Innovation for Active and Healthy Ageing”. Un incontro che ha messo a fuoco, con rappresentanti politici, ministri del settore ICT, delegati di OMS, OCSE, ONG e imprese private, le modalità attraverso cui il digitale può trasformare l’assistenza sanitaria in Europa e contribuire sia a sistemi sanitari sostenibili che ad opportunità di crescita economica.Il premio, conferito dal commissario europeo per l’economia e la società digitale Günther Oettinger, rappresenta un importante riconoscimento alle Regioni e ai loro partner pubblici e privati per le politiche e soluzioni innovative rivolte agli anziani che contribuiscono a tradurre in pratica gli obiettivi strategici del partenariato europeo EIP-AHA, tra cui aumentare di due anni il periodo di vita sana e attiva entro il 2020 e ridurre i costi dei sistemi sanitari.

L’esempio della Toscana

“Da 10 anni l’amministrazione regionale – ha sottolineato l’assessore alla salute toscano Stefania Saccardi – investe per offrire alla popolazione anziana, circa il 25% dei residenti più della metà dei quali colpita da malattie croniche di lunga durata, strumenti mirati al mantenimento dello stato di salute e di benessere e, in caso di malattia, a garantirne la gestione più efficace. Tra le tante iniziative, due in particolare hanno valso alla Toscana la conquista dello status di ‘Sito di riferimento’: i programmi di attività fisica adattata (Afa) che ad oggi coinvolge più di 30.000 cittadini di età superiore a 65 anni con condizioni croniche, e il modello territoriale proattivo di presa in carico delle patologie croniche (Sanità d’iniziativa) che è arrivato nel 2016 a coprire quasi il 60% della popolazione assistita dalla medicina generale”.

Il premio rappresenta certamente un importante riconoscimento per le politiche e soluzioni innovative rivolte agli anziani

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