psicologi L'immagine rappresenta due faccine, una allegra una triste. Giornata nazionale della psicologia

Psicologi, la serenità «Attraverso l’albero»

Raffaele Nespoli
Categorie: Psicologia
 

Un esperimento innovativo di rigenerazione urbana che parte dal basso, dalla condivisione, dal senso di responsabilità dei cittadini e dalla realizzazione di un simbolo del Natale per produrre benessere psicologico in tutta la comunità. Nasce così «Attraverso l’albero», l’iniziativa che coinvolge l’Ordine degli Psicologi della Campania, il «Lap Asilo 31» e altre figure professionali, tra cui architetti, nutrizionisti e addetti alla comunicazione. I protagonisti sono i cittadini del Rione Libertà di Benevento, quartiere popolare i cui abitanti stanno proponendo esperienze di riscatto sociale che li vedono impegnati direttamente.

A lavoro

Sono già partiti due laboratori, uno per realizzare le decorazioni, l’altro per costruire l’albero. Al gruppo decorazioni prendono parte genitori e bambini, questi ultimi aiutati dai ragazzi del Lap e del rione, che svolgono funzioni di tutor. Stanno dando il loro contributo anche persone che non vivono nel rione Libertà e che, nello spirito del progetto, si sono messe in gioco per  portare a termine l’albero. L’idea è quella di sperimentare questa modalità per riproporla successivamente in un contesto più ampio. Coinvolgendo i cittadini, infatti, si punta a rovesciare un modello basato sull’aiuto dall’alto e spingere sulla partecipazione, sulla consapevolezza e sulla responsabilizzazione.

Gli strumenti del rilancio

Il momento clou sarà rappresentato il 22 dicembre dall’inaugurazione dell’albero di Natale, un’installazione ideata e disegnata dagli architetti Melania Cermola, Luigi D’Oro e Mario Festa e realizzata dall’associazione Ru.De.Ri. presso la Spina Verde del Rione Libertà. L’Ordine degli Psicologi della Campania ha subito condiviso questo progetto perché è perfettamente in linea con l’idea che negli ultimi otto anni è stata alla base della Settimana per il benessere psicologico, ovvero abitare i contesti, promuovere spazi di riflessione con i cittadini e, superando l’isolamento e l’individualismo, generare benessere e bellezza nei luoghi in cui si vive. La realizzazione dell’albero è un esempio di come, attraverso il fare, si possa stare insieme, partecipare ed essere protagonisti del rilancio del proprio quartiere. È l’approccio che l’Ordine campano ha sperimentato anche a Napoli con il progetto «We love Porta Capuana», replicato anche per l’area del Molo San Vincenzo, con l’adozione di Piazzetta Matilde Serao e, proprio a Benevento, con il gruppo esperienziale «Il tempo di un tè» e «I laboratori del benessere psicologico».

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