Chirurgia plastica

Chirurgia plastica, quando dire di sì al “ritocchino”

Redazione online
 

Tanti sacrifici in palestra, attenzione all’alimentazione e cura della pelle. Ma, nonostante tutti questi sforzi, ci sono inestetismi e problemi che si possono risolvere solo con la chirurgia. Del resto, grazie ai progressi fatti in questi anni, la chirurgia plastica è diventata parte integrante della nostra vita e, come sempre di questi periodi, dei “buoni propositi” per l’inizio dell’autunno. Per questo abbiamo scelto di interpellare per i nostri lettori una delle maggiori esperte del campo, la dottoressa Gisella Nele, per capire assieme a lei quali sono gli interventi più richiesti, ma anche più adatti, ai mesi autunnali. In particolar modo, ci dice la specialista, si parla di liposuzione,  liposuzione ad alta definizione e lipofilling. 

CHI E IN CHE MODO

«Questi tipi di intervento – spiega – sono indicati in pazienti che hanno un peso nella norma o  che abbiano un lieve sovrappeso per aspirare il grasso (nel caso della liposuzione) o aspirare il grasso e definire la muscolatura addominale (nel caso della liposuzione ad alta definizione). E’ importante capire che l’obiettivo della liposuzione non è quello di far dimagrire il paziente, ma quello di modellare il corpo rimuovendo il grasso in alcune zone specifiche. In particolare fianchi, cosce e addome».

La dottoressa Gisella Nele

La dottoressa Gisella Nele

La dottoressa Nele spiega anche che i pazienti obesi, ovvero con un indice di massa corporea maggiore di 30, dovrebbero  effettuare diete e raggiungere almeno un indice di massa corporea pari a 29 prima di sottoporsi a interventi di questo tipo. Insomma, un’indicazione in più che deve far comprendere come la liposuzione non è un trattamento che può evitarci una dieta, bensì un aiuto per eliminare del grasso che non va via neanche quando si perde peso. Quanto all’anestesia, questa «dipende dal quantitativo di grasso e dal numero di regioni che devono essere aspirate». Dopo l’intervento si dovranno indossare delle “guaine”, una sorta di bende elastiche, per ridurre il gonfiore che è normale nel corso del primo mese. «Per questo è sempre consigliabile sottoporsi a liposuzione durante i mesi autunnali o invernali».

MIGLIORARE IL SENO, E NON SOLO 

Aspetto che pochi conoscono, il grasso aspirato può essere utilizzato per aumentare il volume e migliorare la forma del seno. «Non si raggiungono i volumi che possono dare le protesi, ma si possono ottenere comunque ottimi risultati». Stesso discorso per glutei, labbra e zigomi, che possono essere rimodellati usando il grasso in eccesso. Inoltre, dal processo di liposuzione si possono ottenere cellule staminali che sono in grado di migliorare l’aspetto della pelle.

EFFETTO NO MASK

Un aspetto sul quale la dottoressa Nele si sofferma è poi quello che riguarda il Covid, o meglio l’uso delle mascherine legate al Covid. «Quante volte vi è capitato in questo periodo di pandemia di pensare come fosse bello lo sguardo di questa o quella persona? Capita perché il nostro cervello si è ormai abituato a guardare a metà i volti, e le imperfezioni sono coperte dalle mascherine». Ora però, fortunatamente, anche grazie ai vaccini possiamo usare un po’ meno le mascherine (che comunque restano essenziali). Ecco perché, la dottoressa Nele ne è certa, assisteremo ad un aumento delle rinoplastiche. «Un intervento – spiega – che in alcuni casi può anche migliorare la respirazione nasale. Il tipo di anestesia dipende dall’anatomia del paziente, mentre l’utilizzo dei tamponi dal tipo di intervento. E’ da ricordare comunque che esistono dei tamponi anti attrito che alla rimozione non creano dolore al paziente». Anche il dolore post intervento, che spesso spaventa più del dovuto, può essere risolto nella maggior parte dei casi con una Tachipirina nei primi giorni. «In ogni caso – conclude la dottoressa – è gestibile senza problemi particolari».

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