4123_10004_Listeria-Marche

Listeria: i consigli della Regione Marche per prevenire l’infezione

Mariangela Celiberti
Categorie: News - News Brevi - Prevenzione
 

Carne e verdure crude, pesce affumicato, formaggi molli non pastorizzati, cibi cotti o lavorati e carne lavorata.  Sono questi alcuni dei cibi che possono essere contaminati dal batterio della Listeria monocytogenes, che si trova solitamente nel suolo e nell’acqua, e di cui gli animali possono essere portatori senza manifestare alcun segno della malattia.

Prevenire l’infezione causata da questo batterio è però possibile: dopo i recenti casi di listeriosi segnalati (con tre decessi), la Regione Marche ha stilato una guida con consigli utili e raccomandazioni particolari per le categorie maggiormente a rischio come come anziani, donne in stato di gravidanza e soggetti immunocompromessi.

Il batterio della listeria viene eliminato dalla cottura e della pastorizzazione, anche se è necessario sapere che a volte può trovarsi in certi cibi pronti al consumo, ossia quando la contaminazione è avvenuta nello stabilimento di produzione. È in ogni caso importante cuocere completamente tutti gli alimenti di origine animale, che vanno sempre separati dal resto. Verdure e frutta vanno accuratamente lavate prima del consumo con acqua corrente; melone e cocomero, in particolar modo, devono essere puliti con una spazzola dura e conservati in frigo in modo corretto.

La cucina, il piano di lavoro  e gli utensili devono sempre essere puliti. Siccome il batterio può proliferare anche in frigo, la temperatura al suo interno va mantenuta a 4°C o inferiore e il freezer a -18°C o inferiore. I cibi pronti e gli affettati vanno consumati il prima possibile, rispettandone le date di scadenza; i secondi, se aperti, vanno conservati in frigorifero per un massimo di 3 giorni. Gli avanzi vanno ugualmente consumati entro 3 giorni e posti in contenitori poco profondi con chiusura ermetica. Evitare i formaggi molli e il latte non pastorizzati.

Le categorie più a rischio, oltre ad attenersi alle indicazioni generali, non devono mangiare affettati, hot dog o salsicce fresche a meno che non siano state scaldate completamente; evitare paté refrigerati oppure cibi spalmabili provenienti dai negozi. I cibi sicuri sono il tonno, il salmone e i prodotti ittici in lattina e da scaffale, al contrario del  pesce affumicato refrigerato.

Piccoli, ma preziosi accorgimenti, per una maggiore sicurezza a tavola.

  • Share this on Linkedin
  • Share this on Google+
  • Share this on WhatsApp

Articoli correlati

Lascia un Commento