1457615258.684590.inarticleLarge

James Harrison: l’uomo dal braccio d’oro.

Luigi Gazzillo
Categorie: News
 

La verifica del gruppo sanguigno è uno degli esami che vengono effettuati all’inizio della gravidanza. Nel caso in cui i genitori abbiano gruppi sanguigni differenti, se il feto eredita il gruppo paterno, la madre può sviluppare una risposta immunitaria contro i globuli rossi del feto, identificati come estranei, in quanto diversi da quelli della madre. Gli anticorpi della madre attaccano i globuli rossi del feto causando nel bambino un tipo di anemia nota come malattia emolitica del feto che, nei casi più gravi, porta a morte intrauterina. Il problema si ha con il fattore Rh, quando il gruppo sanguigno della madre è Rh negativo e quello del padre è Rh positivo, l’organismo materno sviluppa anticorpi: anticorpi anti-D. Attraverso la profilassi anti-D è possibile prevenire la formazione di anticorpi da parte della madre che attaccherebbero i globuli rossi del feto; consiste in un’iniezione a base di immunoglobuline anti-D emoderivate (derivanti dal sangue umano) nella spalla per via intramuscolare ed è di fondamentale importanza che sia eseguita dopo non più di 72 ore dal parto o da un altro evento potenzialmente sensibilizzante come un aborto, una gravidanza extrauterina e un’amniocentesi. A questo punto è interessante parlare della storia di un australiano considerato un vero proprio eroe nel suo Paese. Si tratta di James Harrison che, a causa di un intervento di chirurgia toracica all’età di 14 anni che ha richiesto l’utilizzo di ben 13 litri di sangue, si impegnò a diventare un donatore di sangue. James ha donato regolarmente negli ultimi 56 anni e, adesso che si avvicina alla sua millesima donazione, detiene il record australiano per il maggior numero di donazioni. La cosa più bella è che il sangue di questo signore contiene immunoglobuline anti-D che, una volta somministrate alle madri che ne hanno bisogno, blocca un’eventuale reazione immunitaria. Le sue donazioni hanno fornito più di due milioni di dosi di immunoglobuline anti-D salvando quindi altrettanti madri e bambini. In Australia James è stato affettuosamente soprannominato come “l’uomo dal braccio d’oro” in quanto la sua generosità sta facendo una vera e propria differenza per la vita di milioni di australiani.

  • Share this on Linkedin
  • Share this on Google+
  • Share this on WhatsApp

Articoli correlati

Lascia un Commento