Due fidanzati si baciano

Sesso, ecco perché la Dieta Mediterranea è un toccasana

Raffaele Nespoli
Categorie: Alimentazione

Chi soffre di diabete può spesso soffrire di disfunzioni sessuali, un recente studio della dottoressa Katherine Esposito dimostra come la Dieta Mediterranea possa cambiare radicalmente le cose in meglio.

 

II sesso e il cibo sono da sempre molto legati. I piaceri della tavola e quelli della carne vanno a braccetto nei più grandi capolavori del cinema d’autore. Domani mattina (sabato 16 luglio) nel corso di Good Morning Kiss Kiss condotto da Max Giannini, la specialista Katherine Esposito svelerà i risultati di un suo importante studio che dimostra come la Dieta mediterranea sia un vero e proprio toccasana anche per una vita sessuale più gratificante. Anche e sopratutto per chi ha una malattia come il diabete, che spesso porta a disfunzioni molto frustranti.  Tanto per intendersi la disfunzione erettile si associa al diabete con una frequenza tre volte maggiore rispetto a quella che si registra nel resto della popolazione maschile. Ma il problema non riguarda solo gli uomini, anche le donne con il diabete possono avere disturbi della sfera sessuale. Quali? Ad esempio calo del desiderio e dolore durante i rapporti. «I motivi – spiega Katherine Esposito,  ordinario di endocrinologia e malattie del metabolismo alla Seconda università di Napoli – sono due: il primo legato ai danni prodotti dall’iperglicemia cronica, spesso causa di secchezza vaginale; l’altro legato ai problemi psicologici che una patologia cronica come il diabete può porre in essere, soprattutto nelle più giovani».

Come fare a migliorare questa condizione? La risposta è incredibile, ma anche scientificamente provata: a tavola.

La dieta, e in particolare la nostra Dieta Mediterranea – dice l’esperta – migliora di molto la vita sessuale dei nostri pazienti. La Dieta Mediterranea, quella tipica dei popoli che si affacciano sul “mare nostrum”, fa della combinazione di più alimenti salutari il punto chiave della sua filosofia, e del “piatto unico”, basato sulla coppia cereali-legumi, circondata dalla verdura e dalla frutta di stagione, la sua massima espressione».

Proprio in questi giorni le riviste scientifiche più rinomante al mondo in tema di diabetologia hanno pubblicato i risultati dello studio clinico della professoressa Esposito. Lo studio di più lunga durata sulla Dieta Mediterranea condotto su uomini e donne diabetici seguiti per un totale di 8.1 anni. In estrema sintesi sono almeno tre i risultati da mettere in evidenza.

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Minor rischio della ricomparsa di una disfunzione

Rispetto agli individui diabetici che seguivano una dieta a basso tenore di grassi, quelli che invece avevano seguito una dieta di tipo mediterraneo lievemente ipocalorica hanno mostrato una riduzione del 56% del rischio di nuova comparsa di disfunzione erettile o di disfunzione sessuale femminile.

Minore rischio di un peggioramento

Seguendo la Dieta Mediterranea si è ridotto il rischio di peggioramento delle disfunzioni sessuali in chi presentava la disfunzione erettile o la disfunzione sessuale femminile all’inizio dello studio

Migliore stato di forma

I diabetici che hanno seguito la Dieta Mediterranea hanno perso più peso rispetto ai diabetici assegnati al gruppo della dieta ipolipidica e  gli effetti della Dieta Mediterranea sulla funzione sessuale sono risultati indipendenti dai valori di emoglobina glicata e dalla presenza di sintomi depressivi.

Insomma, è proprio il caso di dire che l’eros inizia a tavola.

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