vaccini, un bimbo in attesa dell'iniezione

Vaccini, la frenata del Governo

Raffaele Nespoli
Categorie: News
 

Sui vaccini nessun obbligo di presentare documentazione alle scuole, basterà l’autocertificazione. A pochi giorni da una scadenza molto temuta dai genitori No Vax, il ministro della salute Giulia Grillo ha fatto chiarezza, “ammorbidendo” quanto previsto dal precedente giverno (almeno per la frequenza del prossimo anno scolastico 2018-19). Dunque, come affermato dal ministro Grillo e dal ministro Bussetti: non e’ perentorio il termine del 10 luglio. In particolare, i titolari dei dicasteri della Salute e dell’Istruzione hanno illustrando la circolare congiunta in merito all’obbligo vaccinale per il prossimo anno scolastico spiegando che non sara’ dunque necessario, come era previsto per legge, presentare entro il 10 luglio la certificazione ufficiale della asl che comprovi l’avvenuta vaccinazione.

Grillo, a breve pdl per modifica obbligo vaccinale

Per la gioia di molti genitori terrorizzati (inutilmente) dai vaccini, Il ministro Grillo ha annunciato che “a breve ci sarà una proposta di legge parlamentare, alla quale la maggioranza sta lavorando, per modificare l’obbligatorietà dei vaccini come prevista dal decreto Lorenzin”. Grillo ha anche spiegato che l’atto sarà fatto “in un tempo che consenta il dibatto parlamentare, ma celere per risolvere la questione”.

I rischi per la salute

A Rainews 24, Roberto Burioni (tra i massimi esperti in materia) ha commentato aspramente le decisioni del ministro della Salute Giulia Grillo. “Se la coperture vaccinali dovessero diminuire, tutta la comunità sarebbe in grave pericolo – afferma -. Non dobbiamo consentire sulla base di superstizioni di mettere in pericolo la nostra salute e quella dei bambini. Nessuna libertà di scelta a chi tiene un comportamento pericoloso o che insultano un campione di pallavolo che ha vaccinato la figlia facendo il suo dovere di padre e cittadino”.

Il caso sui social

Nei giorni scorsi, intanto, sui social è esploso un vero e proprio caso. Ivan Zaytsev, uno dei più importanti giocatori di pallavolo del campionato italiano, stella della nazionale azzurra, è stato pesantemente insultato sui dai No Vax. La “colpa” del campione azzurro? Aver postato una foto con la piccola figliola Sienna e la frase: “E anche il meningococco è fatto, bravissima la mia ragazza”.

 

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