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Erba sintetica dei campi sportivi contaminata dai batteri

Sofia Gorgoni
Categorie: News - Prevenzione - Sport
 

I campi in erba sintetica degli impianti sportivi potrebbero essere l’incubo di tutte le mamme apprensive. Sarebbero, infatti, contaminati dai batteri. Tra Escherichia coli, stafilococchi e carica batterica aerobia totale, i campi di calcio calcetto e tennis artificiali si rivelano focolai di microrganismi potenzialmente dannosi per la salute degli sportivi. L’ipotesi è stata lanciata da Cinzia Randazzo, docente di Microbiologia Agro-alimentare, dell’Università di Catania, in seguito ad uno studio condotto le scorse settimane su impianti sportivi.
“Ci siamo posti l’obiettivo di stimare il grado di contaminazione di campi sportivi in erba artificiale. Le analisi – spiega la professoressa Randazzo – sono state eseguite su svariati punti del manto di campi appartenenti a differenti impianti sportivi, con differenti gradi di usura. I risultati, simili tra i campi, hanno evidenziato una carica microbica totale pari a 10.000 unità formanti colonie (ufc) per cm2, presenza di stafilococchi pari a 1.000 ufc per cm2 e presenza di Escherichia coli pari a 100 ufc per cm2. Tale studio, assolutamente innovativo, rappresenta la prima indagine sullo stato di contaminazione dei campi in erba, apre nuovi scenari e pone nuovi quesiti”. “Questi risultati – del tutto preliminari – conclude la studiosa – pongono le basi per ulteriori indagini microbiologiche sia per comprendere l’origine della contaminazione e dello sviluppo microbico (acqua impiegata per il lavaggio dei campi, calpestio dei giocatori, gocce di sudore e di sangue disperse per piccole abrasioni, sputi, condizioni climatiche ecc.) sia, soprattutto, per mettere a punto soluzioni efficaci per garantire la qualità igienico-sanitaria degli impianti sportivi a tutela della salute di chi li frequenta, soprattutto giovani e giovanissimi”. Si calcola che in Italia siano oltre duemila i campi in erba sintetica, soprattutto di calcio e calcetto, diffusi in modo unitario sul territorio, con una presenza maggiore nel sud del Paese. Insomma, se lo sport è importantissimo per la salute, meglio non praticarlo sull’erba sintetica.

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