La “mindfulness” per ridurre stress e glicemia. Lo studio

La “mindfulness” per ridurre stress e glicemia. Lo studio

Categorie: Psicologia
 

Un programma di riduzione dello stress basato sulla consapevolezza (MBSR) della durata di 8 settimane, non solo riduce stress e ansia, ma è in grado anche di abbassare il livello di glicemia (zucchero nel sangue). È quanto emerge da uno studio curato da Nazia Raja-Khan, del Penn State College of Medicine di Hershey, Pennsylvania e pubblicato dalla rivista Obesity

MBSR è un programma intensivo di formazione guidato da un istruttore, comprende meditazione, consapevolezza del corpo e altre tecniche che aiutano a ridurre l’ansia. È stato sviluppato alcuni decenni fa dall’Università del Massachusetts Medical Center di Worcester per aiutare i pazienti a gestire il dolore e lo stress durante i trattamenti contro il cancro e altre gravi malattie.
Questa tecnica che ha dato risultati positivi, oggi è stata testata anche per la riduzione delle malattie cardiache su persone in sovrappeso od obesi.

Durante lo studio sono state divise 86 donne in due gruppi: il primo ha ricevuto otto settimane di formazione MBSR, il secondo un programma di dieta ed esercizio fisico. Entrambi i gruppi sapevano che l’obiettivo principale dello studio era la riduzione dello stress. Dopo 8 e dopo 16 settimane i ricercatori hanno analizzato i cambiamenti dei livelli di stress, dell’umore, della qualità della vita, del sonno, ma anche anche la pressione sanguigna, la glicemia e il peso.

Dopo otto settimane, il gruppo MSBR presentava un netto miglioramento della consapevolezza e della diminuzione dello stress rispetto al secondo gruppo. La percezione di stress è rimasta più bassa nel gruppo MBSR anche dopo 16 settimane. Le donne del gruppo MBSR mostravano inoltre riduzione dei livelli di  zucchero nel sangue (circa 9 mg / dL) dopo otto e 16 settimane mentre le altre nessun cambiamento del profilo glicemico. Entrambi i gruppi avvertivano nel complesso minore stress psicologico, meno ansia e sonno migliore, ma non si sono registrati diminuzioni dei parametri infiammatori e/o del livello di colesterolo. Inoltre nessuno nei due gruppi aveva perso peso e le risposte all’insulina non apparivano migliorate.

“Ulteriori studi sono necessari per determinare i benefici a lungo termine di MBSR in soggetti in sovrappeso od obesi. Sono anche necessari per confermare il ruolo di MBSR nella prevenzione e nel trattamento del diabete”, conclude Raja-Khan.

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